I COMMENTI DEI LETTORI

IMPRESSIONI A FINE LETTURA

Hai letto il libro?
Lascia il tuo commento nel form a fine pagina.

Fin dal primo romanzo ho sentito l’esigenza di creare una connessione con i miei lettori.
Va da sé che verranno approvati tutti i commenti, indistintamente, altrimenti non avrebbe senso.
Qualcuno mi ha detto che sono molto coraggiosa. Io preferisco definirmi coerente.
Mi piace sentirmi una donna in continua evoluzione e per far sì che questa processo sia reale (e proficuo)
è necessario aprirsi al dialogo e mettersi in discussione grazie alle eventuali critiche.
Vi sarò grata se riuscirete a trovare il tempo per commentare le sensazioni
che questo mio terzo figlio di carta vi ha lasciato al termine della lettura.

Grazie di cuore. 

La vostra
Daniela

54 Commenti

  1. Giacomo

    Un romanzo che appare come un quadro che viene arricchito di colori un pò alla volta, mentre le pagine scorrono i colori e le emozioni si susseguono e la vicenda ti fagocita, sembra, a un certo punto quasi di essere all’interno di questo quadro e spesso si riesce persino a sentire quello che provano i protagonisti. Il livello di scrittura è molto alto eppure la narrazione scorre molto bene e bellissima è la fotografia che ne esce della Napoli di quegli anni.
    Mi è piaciuto Assai!

    Rispondi
  2. Biagio Calenda

    Brava Daniela… mi hai riaperto lo scrigno di tanti bei ricordi, emozioni e colori, quei momenti di un bel vivere che possiamo solo raccontare ai nostri ragazzi.
    Mi hai catapultato con Giuseppe e i suoi amici.
    Brava, con un garbo nella esposizione che conferma la nostalgia di quella bella Napoli che sai ben rappresentare come una vecchia commedia di Eduardo o un film di De Sica.

    Rispondi
  3. Roberta Grillo

    Un bellissimo viaggio nelle emozioni.
    Un romanzo ricco di emozioni che ti trascina dentro le storie dei suoi personaggi e non smette di sorprendere.
    Lo consiglio a tutte quelle persone che quando leggono un libro non si accontentano solo di leggere una storia, ma vogliono emozionarsi e ritrovare, nel libro, anche un po’ di loro stesse.

    Rispondi
  4. Mimmo savasta

    Quando un libro si insinua nei miei pensieri quotidiani, con un flash mentre guido o mentre faccio la spesa, allora vuol dire che mi ha preso…e quando questo accade, ne centellino le pagine…le aspetto…le desidero…come si fa nei giochi degli amanti… ci si desidera e ci si fa desiderare…”Mosaico Napoletano” è stato questo per me…un insieme di flash, colori ed immagini evocate, un ritmo narrativo dolce, divertente, vero…i personaggi parlano come mangiano, affrontano i propri drammi nel contesto di una città che è sfondo e protagonista vittima e carnefice per loro stessa ammissione, al tempo stesso…mi sono emozionato a seguire le vicende del protagonista, ricordando a mia volta le scene d’infanzia, i riti e le giornate di festa in famiglia, vissute seguendo un copione che portava puntualmente alla felicità…quella fatta di presenze e piccole cose, che i bambini amano e di cui perdono il gusto ahimè diventando adulti…Daniela Carelli non ha paura di chiamare le emozioni col proprio nome, non teme di evocare “mostri”…ama la SUA Napoli e la racconta, vivendola con gli occhi dei suoi personaggi…… In estrema sintesi, il libro mi è piaciuto molto…ve lo consiglio…

    Rispondi
  5. Giovanna Rateni

    Elogio alla bellezza della vita.
    Acquistato dall’account Amazon di mio marito, è il terzo libro della Carelli che ho letto. Invece di imbattermi nella ripetitività dello stile, come accaduto per altri autori, in ogni libro ho colto sempre scorrevolezza e facilità di lettura, trovando però una sempre maggiore profondità negli argomenti, trattati con mano lieve ed ironica. Qui mi è piaciuta molto l’intitolazione dei capitoli con diversi colori che ne rispecchiano gli argomenti trattati. Belli e ben tratteggiati i personaggi e lo sviluppo dei loro caratteri nel corso degli anni, che ce li fanno sentire più veri, cambiati dalla vita che scorre. Ma, soprattutto, emerge potentemente la spinta vitale dell’autrice, che fa risuonare forte un tema che sento molto mio: la vita – nonostante qualsiasi cosa accada – è bellissima!

    Rispondi
  6. VINCENZO DI GIOVANNI

    ho gustato ogni pagina del libro
    #MosaicoNapoletano di Daniela Carelli

    Celebrare le doti dell’amata, sensibilizzarsi, crescere nello spirito… Il romanzo è un puzzle che si ricompone gradualmente; il lettore entra in scena e si compenetra assistendo alla collocazione delle tessere colorate. Un mosaico che, negli spazi, viene dipinto dal tempo. La lettura è anche un corso di formazione per l’universo maschile, soprattutto per gli individui che dovranno vincere il loro stadio ancora rozzo, talvolta violento. Una rieducazione quindi per quelli con l’impulso gretto: proiettati spesso al possesso e che valutano esclusivamente le esteriorità di una donna. Ovviamente, l’amore ha bisogno delle due componenti e la sensibilità di chi scrive, a mio avviso, vuole ricordare alle nuove donne le linee guide del tragitto per insegnare l’Amore.
    Lo sbalorditivo, lo scoop se volete, sta nel fatto che il protagonista, Giuseppe, viene interpretato dalla scrittrice: si impegnerà dunque a forzare il “suo canto”, le sue note “gentili”, per catapultarsi nel personaggio fisiologicamente e mentalmente diverso. Sarà il trasporto del mio animo, sarà la sensibilità, il romanzo mi indica che le “donne vere”, debbono apparire sempre come figure angeliche e trasmettere dunque una visione stilnovista: indirizzano così l’uomo verso la nobilitazione dell’anima, verso la strada dell’Amore. Giuseppe, goffo, talvolta rozzo, ma predisposto al cammino, conquista dunque le attenzioni e si lascia guidare. Tutto accade attraverso un vissuto fatto di passioni e birbanterie; Lui si lascia però trasportare da questa vena romantica, ciò che tutti gli individui possiedono, anche se nascosta dietro qualche anfratto del cuore …si lascia trasportare fino all’apoteosi, verso l’Amore vero.
    ———————————–
    Daniela, vorrei “non farla sentire speciale” […] perché in un Paese senza meritocrazia i mediocri sono osannati dagli incapaci e questi sono rassicurati dall’idea che “Se lo fa lui posso farlo anche io […]
    ma il suo talento va tanto, va oltre certi limiti; viaggia colmo di passione, partendo sempre dal cuore.

    Rispondi
  7. Mario Della Corte

    vorrei esprimere la mia opinione sull’ultimo lavoro della mia amica scrittrice Daniela Carelli, “Mosaico Napoletano” con il quale mi ha riportato nella mia città Napoli poiché vivo oramai da 10 anni a Salerno. E’ stato molto piacevole immergermi nella sua scrittura che ricorda un pò quella di Luciano De Crescenzo. Innanzitutto mi sono meravigliato che il protagonista fosse un uomo e della profonda conoscenza della psicologia di noi maschietti….. da parte di Daniela. Mi è piaciuta molto la scelta di intitolare le parti del romanzo con nomi di colori che, come tessere di un mosaico, formano il testo di “Mosaico Napoletano” ……Consiglio vivamente di leggere questo libro dal sapore di Vesuvio, di mare, di Pino Daniele, di gioventù!

    Rispondi
  8. daniela tommasone

    E’ un libro meraviglioso, vi consiglio di leggerlo!!!! Vi fara’ piangere, ridere, riflettere, emozionare!!!!!!
    Un turbinio di colori che emozionano! Da leggere assolutamente!!!!!!

    Rispondi
  9. Lucia Valerio

    Terminato e centellinato…. Un libro che “ferma” quegli anni (adolescenza e post) che noi “appena-appena” over 50, abbiam vissuto con intensita’.. Anni pieni e, grandezz’eddio, poco “tecnologici e molto” umani”… Daniela Carelli dà voce ad un uomo e lo fa benissimo, Daniela racconta i fatti e agli stessi “fatti” dà un “colore” … Daniela È capace di farci sentire anche gli “odori” di quel tempo… E ci mette anche una colonna sonora a questo splendido libro….
    Friends, lo consiglio vivamente a tutti…. Vi farà sorridere, vi commuoverà.. E vi farà “squagliare di nostalgia”…

    Rispondi
  10. Anna D'Amuro

    Ero con il tuo libro in vacanza a Martina Franca e proprio di fronte a me seduta ad un baretto su di un muro c’era un” frame ” ad incorniciare quanto “Spesso leggendo un libro si sente che l’autore avrebbe preferito dipingere piuttosto che scrivere si percepisce il piacere dal descrivere un paesaggio o una persona, come se stesse dipingendo quello che sta dicendo, perché nel profondo del suo cuore egli avrebbe preferito usare pennelli e colore” PABLO PICASSO… e così termina questa piacevole lettura. Grazie Dany ….

    Rispondi
  11. Adriano Carelli

    È difficile scrivere qualcosa quando parli di tua sorella perché chi legge penserà che tu le dica perché…perché è tua sorella.
    Chi conosce Daniela sa del suo incredibile talento nel canto ma, credetemi, quando ho letto questo libro sono rimasto stupito. L’ ho letto di un fiato, ho sorriso, riso ma ho anche pianto riconoscendo nelle emozioni del protagonista le mie, quelle di un emigrato che ama la sua città e che la guarda da lontano e a volte le sensazioni sono forti, amare. Daniela ha raccontato queste emozioni in un modo leggero, profondo ma divertente in un libro che si lascia leggere e finisce prima di quanto vorresti, ha dipinto in parole i colori di Napoli così intrisi nelle note dei pezzi di Pino. Daniela, sei talentuosa ed una vera artista oltre ad essere una donna forte che ammiro e stimo e poiché so che magari leggendo queste parole stai piangendo vorrei domandarti se questa copertina, queste…immagini…pure le avete fatte voi…brava…brava!
    Sentite a me accattateve ‘o libro. Fidatevi!

    Rispondi
  12. Luisa Rizzo

    Non a caso ho acquistato a Napoli il tuo Romanzo, il terzo ! Per la cronaca li ho letti tutti e tre ❤
    mosaico napoletano oltre che raccontare la vita di Giuseppe , la nostalgia, i suoi ricordi esprime di sicuro il tuo grande amore per Napoli, i suoi colori, le mille difficoltà, la camorra.. il terribile terremoto dell”80!!! Insomma un pieno di emozioni vere: ho riso e pianto! Hai saputo rendermi partecipe : ho rivissuto tutto ciò che mi è molto caro : Napoli e il suo mosaico di colori!!
    Grazie Daniela❤

    Rispondi
  13. Stefano Trani

    un libro stupendo, le parole stampate scorrono via come l’acqua di un fiume, vorresti fermarle per prolungare il piacere della lettura ma nello stesso tempo non vedi l’ora di sapere cosa succederà ai personaggi.

    Rispondi
  14. Corrado Ungaro

    Divorato!! Stupendo!
    grazie Daniela, mi avevi detto di essere duro nel commento: mi hai deliziato… Grazie!

    Rispondi
  15. MariaItaliA

    Ritorno in una città che mi ha scelta, rapendomi con la sua bellezza e i suoi enormi contrasti. Ritorno ai colori, i profumi, i suoni di un’infanzia non lontanissima ma già così diversa dall’età adulta. Con Daniela ho passeggiato tra i vicoli di Napoli, ho frequentato le sue piazze e i suoi slarghi, mi sono affacciata a dominare il golfo dai suoi splendidi e decadenti edifici. Con «Mosaico Napoletano» ho vissuto le vite di persone care, che potrebbero essere miei fratelli, i miei cUgini.
    Grazie, Daniela, davvero grazie. Tocchi con delicatezza le corde della mia anima, amando Napoli come la amo io, spassionatamente… mi porti la luce, le voci, il cuore di questa città ovunque io sia. E allora come non poter amare questo romanzo? Complimenti e speriamo che riesca a rileggerti al più presto!!!

    Rispondi
  16. Pasquale

    Accattivante, appassionante, romantico, a tratti allegretto, commemorativo, ben sceneggiato e descritto, leggero e coinvolgente, interattivo e tridimensionale… Insomma ottimo.. Una lettura super piacevole.. Brava brava Daniela Carelli.
    Lo consiglio vivamente. “ACCATTATAVILLO”

    Rispondi
  17. Maurizio Carputo

    Bellissimo libro. Ti rapisce. Si fa leggere tutto senza stancarti. Complimenti a Daniela…. Poi Napoli… Pino Daniele…. Stupendo. Consigliato.

    Rispondi
  18. Claudia Beltrame

    5,0 su 5 stelle CALDAMENTE CONSIGLIATO
    L’ispirato romanzo di formazione di Daniela Carelli prende vita, pagina dopo pagina, sotto forma di un inno appassionato alla mediterraneità e alla vivacità partenopea.
    Senza smanie di protagonismo, la metropoli campana osserva le vicende dei personaggi con lo sguardo benevolo di una madre dolce e apprensiva, seppur non scevra da gravi imperfezioni.

    La storia personale di Giuseppe si dipana a partire dagli anni sessanta fino ai giorni nostri seguendo gli accadimenti della penisola, talvolta affrescati con immagini forti di manzoniana memoria (l’ebola), più spesso accennati con delicatezza tramite riferimenti alla cultura dell’epoca (le canzoni di Pino Daniele). Un dipinto policromo composto di scene tenere e malinconiche, di siparietti domestici la cui comicità ricorda Giobbe Covatta, ma anche di episodi dalla forte carica emotiva. Narrato con un ritmo più cinematografico che strettamente letterario, Mosaico Napoletano è incentrato sull’educazione sessuale e sentimentale di Peppino, la cui descrizione strizza innocentemente l’occhio all’opera di altri autori contemporanei come l’acclamato Marco Missiroli.

    La potenza di questo romanzo è l’atmosfera gioiosa e sognante che trasuda amore per la propria terra natia, unita a una vena sentimentale che non cede mai alla tentazione del melenso.
    Consigliato a chi vuole immergersi profondamente in una piccola grande storia napoletana.

    Rispondi
  19. Elena Murada

    Leggendo ” MOSAICO NAPOLETANO”, ho momentaneamente abbandonato i monti, dove sto trascorrendo le vacanze , e sono stata piacevolmente trasportata in una città affascinante, vitale, pulsante, ricca di contraddizioni ma sempre e comunque unica. Solo una napoletana verace come Daniela Carelli, orgogliosa della sua Napoli, nei confronti della quale nutre un viscerale amore ,unitamente ad uno sguardo realistico ed obbiettivo, poteva rappresentare in modo così magistrale i colori, i sapori, i rumori, gli umori di questa magica città. Attraverso il protagonista, Giuseppe, e la narrazione della sua vita l’ autrice ci accompagna nei meandri di un mosaico che rappresenta le tonalità, le sfumature ed i tasselli delle vicende e dell’ animo umano. Trovo assolutamente geniale sintetizzare in un colore i momenti salienti dell’ esistenza. Si parte dal Rosso Passione, nome del rossetto preferito della madre di Giuseppe per culminare, dopo aver “attraversato” Giallo, Blu , Verde e Grigio, nel bianco, il colore che racchiude e contiene tutti gli altri. MOSAICO NAPOLETANO é un caleidoscopio di emozioni, di sensazioni, di eventi ciascuno descritto con precisione, ritratto tramite una narrazione scorrevole, accattivante e coinvolgente . Ho amato tutto di questo libro. I personaggi sono autentici, vivi e catturano il lettore con la loro spontaneità, con le loro luci ed ombre. Ho apprezzato l’ uso di espressioni dialettali che, superando la lingua codificata, riescono a rendere le immagini più vivide e ci consentono di immergerci totalmente nelle vicende del romanzo e di respirare l’ aria di Napoli. Complimenti anche per la copertina, opera di Daniela, copertina che con le sue immagini e colori rappresenta la perfetta sintesi di questo splendido racconto . Cosa aspettate a comprarlo? Assolutamente da leggere.

    Rispondi
  20. Daniela raffaele

    Bel libro da leggere tutto d’un fiato.
    Riesci a trasmettere emozioni in tutto quello che fai, arrivi dritto al cuore.
    Grazie per la dedica ❤️

    Rispondi
  21. Adele Verdossi

    Mosaico Napoletano… ti risucchia lentamente indietro nel tempo e in questo “andare”, riscopri sensazioni, odori, colori, suoni, emozioni in stretta connessione con i ricordi, che, a quelli che come me hanno vissuti quegli anni, sembrano vivi e tangibili.
    Mosaico Napoletano ha la capacità di annullare la dimensione spazio temporale e ti proietta in “quel” luogo ( ognuno ha il proprio), accanto a Giuseppe, e con lui “viaggi”.
    Mosaico Napoletano lo leggi come se leggessi il tuo diario, riesci a comprendere anche le virgole, le intenzioni dietro una breve frase che racconta una storia ben più lunga di tre righe.
    Mosaico Napoletano è la dimostrazione di come un autore ha a cuore i suoi lettori, perché scritto con uno stile e un linguaggio letterario notevole, ma comprensibile a tutti perché evocativo, essenziale, diretto, garbato e sensibile.
    Napoli, allora, diventa la città, il paese, il quartiere, il rione di chi legge Mosaico Napoletano, semplicemente perché NAPOLI è… casa. La casa che molti lasciano con dolore, alcuni con gioia, casa che tanti non lasciano e, forse, non la vivono bene. Casa amata, odiata, curata, trascurata, vissuta o subita… pur sempre casa.
    Leggere Mosaico Napoletano è viaggiare dentro sé, non importa se sei negli “enta” o negli “anta”, è la propria storia, il proprio percorso che viene portato alla luce, spolverato, recuperato. Sì, recuperato. Dovremmo avere la capacità di osservare i nostri ricordi, non per malinconia o rimpianto no, ma per imparare a guardare avanti con consapevolezze nuove di noi e di ciò che abbiamo e provare, con coraggio, a migliorare.

    Rispondi
  22. Marina Bonetti

    Un libro che si legge tutto di un fiato.
    Un mosaico di ricordi intensamente colorati che nel raccontare la vita di Giusè fanno sognare Napoli .
    Un romanzo che lascia spazio ad ogni gamma di sentimento , che non cela il dolore e la rabbia , che denuncia la disonestà .
    Ma che celebra la vita che va vissuta e mai subita.

    Rispondi
  23. Isabella Ciampa

    Appena finito di leggere e non potevo fare a meno che venire a dire la mia.
    Ho divorato Mosaico Napoletano come non succedeva da tempo, tutto d’un fiato. I capitoli scorrono veloci, così tanto da farti immergere totalmente nella narrazione di Giuseppe, intermezzata da momenti in corsivo che aprono le varie parti in cui è diviso il romanzo e che ritengo essere le pagine a più alto impatto emotivo. Certo, nell’insieme tutto il libro si prospetta come un insieme di sensazioni emozionali fortissime: dalla nostalgia alla passione, dall’amore per la famiglia a quello per una donna, a quello per le proprie origini. Il tutto si sposa benissimo con la vita di Giuseppe, permettendo al lettore di empatizzare con lui al punto tale da arrivare alla fine vedendo tutti i momenti da lui vissuti come un unico mosaico in comune. Mosaico Napoletano mi ha dato quelle emozioni di pancia che servono per vedere le proprie esperienze in prospettiva, per vederci il proprio mosaico… che non sarà Napoletano, ma tinto ugualmente da emozioni riconoscibili e che Daniela Carelli è riuscita a smuovere.
    Un libro super consigliato e una scrittrice che mi auguro possa farsi sempre più spazio nel piccolo, ma a volte pieno di chicche, panorama editoriale italiano.

    Rispondi
  24. Silvia

    MOSAICO NAPOLETANO è una BOTTA di emozioni, continui cambi di situazioni, da leggere con un pacco di fazzoletti vicino.
    Una Daniela Carelli splendida♥️!!!
    …anche se dubito che un uomo arrivi a provare emozioni simili 😏

    Rispondi
  25. Adriano

    Uno splendido spaccato di vita, una storia appassionante che si lascia leggere con grande facilità e non vi permetterà di chiudere il libro fino a quando non lo avrete finito, il tutto nella splendida cornice di Napoli. Altamente consigliato.

    Rispondi
  26. Ripalta Mastropietro

    Il 5 Maggio ero giunta trafelata ed emozionata a Monza per la presentazione della terza fatica letteraria di una straordinaria e poliedrica artista Partenopea, Daniela Carelli, in compagnia di un’altra grande scrittrice, Loredana Limone.
    Giunta a casa mi ero fiondata nelle pagine, ma già da subito ero entrata in un vortice di mille colori e mille emozioni ed esattamente sulle pagine di “Giallo Limone”, avevo interrotto la lettura.
    La paura di emozionarmi è stata più forte della curiosità di andare avanti, come quando finalmente si viene in possesso di qualcosa che si è sempre desiderato e che si teme di sciupare con il solo sguardo.
    E da allora, fino a ieri pomeriggio, questo libro è passato di borsa in borsa, sempre con me, sempre fermo a pagina 99.
    Poi il mio cuore si è sentito pronto a farsi travolgere da ricordi, emozioni, colori, sapori, dolori e lacrime e in poche ore ho ripercorso, mano nella mano con Daniela, la vita di Giuseppe, come se fossi io stessa a viverla.
    Poche persone sanno tradurre in parole dolori così profondi o farti sentire il calore dell’amore dei nonni, di due buoni amici, di un amore grande, più grande della morte.

    Grazie Daniela, di vero cuore per queste bellissime emozioni che hai condiviso con i tuoi lettori.

    Rispondi
  27. Brunella Selo

    Ho appena terminato di leggere Mosaico Napoletano! Un libro appassionante e appassionato, con richiami letterari preziosi, dalla tradizione dei grandi scrittori sudamericani, ai nostri Luciano De Crescenzo e Natalia Ginzburg…un acquerello, anzi, una di quelle gouaches napoletane dai colori indefinibili e misteriosi che si svelano ogni volta diversi. Personalmente ho ritrovato tante parti della mia storia e della mia famiglia, e ho amato Peppino, come se già lo conoscessi.
    Brava Daniela, bravissima e vera fino in fondo.😘❤️

    Rispondi
  28. Manuela Irace

    Che meraviglia Daniela questo romanzo: emozionante, commovente, ironico, appassionante. Hai saputo raccontare le esperienze della vita in tutte le sue situazioni in anni lunghi e così ben descritti. Era come se accanto a Giuseppe ci fossimo anche noi. Un libro da consigliare, conservare e che, di tanto in tanto, merita di essere riletto.

    Rispondi
  29. Cristina Bosé

    UN LIBRO SPETTACOLARE DI DANIELA CARELLI!
    Ho letto il libro di Daniela, anzi l’ho divorato, assaporandone tutte le emozioni e la commozione che mi arrivava diretta e forte.
    Un grande libro scritto con passione da una donna passionale, verace e piena di vita.
    Un libro che consiglio a tutti, per assaporare un po’ delle meraviglie di Napoli e l’amore per la vita.

    Rispondi
  30. Maria Mazzei

    Daniela Carelli è riuscita in queste poche pagine a descrivere una Vita, la vita di ognuno di noi… ad ogni passo un colore che è un ricordo, che ci strappi una risata o ci regali una lacrima, la descrizione di un attimo e ci sorprende una visione, il racconto di cronaca e si rinnova il dolore, il riconoscere una piaga che brucia da sempre, il ritornello di una canzone ed esplode un’emozione, tradizione e umanità e la Bellezza ci appare in tutta la sua intensità…

    Lo sto rileggendo per la terza volta,
    senza ancora riprendermi dalla prima.

    Rispondi
  31. Marta Righetti

    Un romanzo che è come una carezza, letto in un giorno. Napoli è una grande protagonista, un luogo dell’anima e lo sfondo delle vicende umane così ben raccontate da Daniela Carelli.
    Consigliato!

    Rispondi
  32. Ivan

    Libro letto in pochi giorni, una storia ben scritta e personaggi lodevoli. La vittoria di questo libro è sicuramente la forte capacità di trasmettere emozioni, un libro anche di ricordi per chi é cresciuto negli stessi anni narrati. Un complimento sincero e profondo all’autrice daniela che ho avuto modo di conoscere ad una presentazione; bella, brava e femmina!

    Rispondi
  33. Paola Tafuri

    TUTTA LA MAGIA DI UN TEMPO LONTANO FA RIEMERGERE UNA NAPOLI MERAVIGLIOSA CON IL SUO BAGAGLIO DI SIGNIFICATI E VALORI VERI O IMMAGINARI CHE SIANO…MI PIACE ASSAI!
    SEI UNA GRANDE NAPOLETANA SIA PER TRADIZIONE CHE PER LA NARRAZIONE!

    Rispondi
  34. Marisa Marvaso

    Ciao Daniela,ho finito di leggere il libro e devo dirti subito quanto mi è piaciuto,ho anche pianto leggendo i capitoli “grigio cenere e grigio antracite”, suscita profonde emozioni… Non conosco ancora Napoli,ma hai un modo così speciale di descriverla che anche io riesco a visualizzarla! Si sente che metti tanta passione e Amore in ciò che fai,e questo arriva!!! Grazie!

    Rispondi
  35. Massimo Piga

    Un bel romanzo, pieno di riferimenti storici e artistici, tra credenze, usi e cultura partenopea.
    L’amore per una città, per gli artisti a cui ha dato i natali e che hanno segnato un epoca… ma anche la paura del terremoto descritta da chi l’ha vissuta sulla pelle… il tutto a contorno di una storia che tiene appiccicato il lettore, storia di uno come tanti… i primi amori, la difficoltà nel realizzarsi…la camorra, gli amori veri e quelli guidati solo dalla passione..la scomparsa di chi si ama. Una storia nella quale in tanti si riconosceranno almeno in parte. Letto in 3 giorni… lo rileggerei ancora!

    Rispondi
  36. Badda

    Ho comprato questo libro alla presentazione che l’autrice ha fatto a Monza a inizio maggio e l’ho divorato!
    E’ una storia intensa e commuovente, capace di combinare pagine spassose a momenti estremamente toccanti. Una storia d’amore in tutti i sensi: per una donna, per la famiglia, per la città di Napoli, per la vita…
    Una lettura appassionante e consigliatissima!

    Rispondi
  37. barbara

    L’ho letto in 3 giorni, rischiando di perdere qualche fermata dell’autobus! Non posso che citare i lettori che hanno commentato prima di me, si percepisce la vita vera, gioia, amore, tormenti e quel desiderio di tornare… che dire, il tuo romanzo mi ha commosso!:)

    Rispondi
  38. CARMEN Scognamiglio

    Ho girato piano le ultime pagine, ho centellinato le parole:avrei voluto non finisse mai questo giro di giostra tra emozioni, immagini e ricordi bellissimi, sullo sfondo di una Napoli che emerge in tutta la sua poesia e la sua bellezza e come un primo amore non si scorda mai……grazie Daniela Carelli, per questo nuovo, grande regalo

    Rispondi
  39. Guido Barbini

    In questo romanzo la cosa che più mi ha colpito è l’amore che trasuda in ogni parola per una città piena di colori, di suoni, di vita: Napoli. Questa città ha il potere di entrare nell’animo dei personaggi con una forza dirompente, quindi di segnare inesorabilmente la loro vita. Il tempo trascorre, ma non permette a chi si è allontanato da questo luogo incantato e incombente di dimenticarlo, anzi crea una forza prorompente che permetterà un ritorno di pace e di serenità.
    Guido barbini

    Rispondi
  40. Gabriella resp. LIBRERIA Mondadori Fuorigrotta (na)

    Il libro mi è piaciuto tanto….passionale, carnale, reale, vivo, intenso, drammatico al punto giusto, esilarante quanto basta.
    Un “Mosaico” perfetto che ha come sfondo una Napoli antica ma attuale ed autentica con i suoi costumi, le sue tradizioni, le sue contraddizioni, le sue bellezze, i suoi capricci, i suoi dolori, le sue follie e la sua “napoletaneità”, il tutto incastrato magistralmente con i “colori” delle intense storie dei personaggi.
    Pagina dopo pagina ci si accorge che il tassello conclusivo del Mosaico è proprio il “lettore” con il suo “colore infinito” amalgamato nel vortice delle emozioni diventa personaggio della storia che vorrebbe non “finisse mai”.
    Cara Daniela grazie per avermi condotta con passione e commozione in un nuovo viaggio di vita, dipingendo la mia anima di eccitanti nuovi colori.
    Nella mia libreria il tuo libro sarà per molto tempo in pole position…. continuerò a proporlo e consigliarlo.

    Rispondi
  41. Gennaro

    Un libro che sorprende, appassiona, emoziona e in cui un po’ ci si ritrova.
    Il libro mi è stato regalato e avendo letto anche gli altri due romanzi di Daniela Carelli, posso dire che l’autrice in questa sua ultima opera ci sorprende ancora con la sua bella scrittura che sa essere leggera e profonda, allegra e drammatica. Ho trovato originale l’accostare colori al procedere della storia che si compone come i pezzi di un mosaico.
    Il risultato è un romanzo che appassiona fino alla fine.

    Rispondi
  42. Betty Della Valle

    Ho appena finito di leggere Mosaico Napoletano: mi ha profondamente commosso ma non sono mancati i momenti di grande ilarità. Il libro ha una scrittura fluida, scorrevole e ti tiene incollato fino all’ultima pagina, è un interessante affresco degli ultimi 50 anni della nostra storia in cui Napoli non è solo una città ma svolge un ruolo centrale.La descrizione del dolore dei personaggi è ciò che mi ha emozionato di più, la sofferenza vissuta come un’energia che restituisce la positività che porta alle tappe successive della vita: dopo il dolore si trova la forza per guardare la propria esistenza con occhi diversi, in modo più intenso e consapevole… dal letame nascono i fiori, come dice De Andrè.

    Rispondi
  43. Gabriella Rinaldi

    Letto in 2 soffi… me lo sono goduto stesa sul letto, con la finestra aperta e l’aria dolce di maggio al profumo di gelsomini… a pagina 227, 2 lacrimucce ai lati degli occhi, una da una parte una dall’altra.
    La tua scrittura è come te, leggera e felice ma “from the guts”, come direbbe Cristina Aguilera… o “dagli stentine ‘e Napule” come direbbe Mastellone…

    Rispondi
  44. Laura

    Amici, ma che bel libro!! Pieno di passione, di amore, di lacrime, di sorrisi e di colori, ambientato nella nostra bellissima Napoli!!❤❤
    Complimenti alla scrittrice che ho conosciuto alla Mondadori di C.F.
    brava Daniela Carelli ❤❤

    Rispondi
  45. bruno acconcia

    Ho partecipato ad una delle tue presentazioni, rigorosamente nella cornice napoletana, e aggiungere altro a tutti complimenti di chi l’ha presentato sarebbe superfluo … posso solo dire che ho letto il tuo ultimo libro Daniela Carelli, dopo avere già divorato i primi due … l’avessi fatto in ufficio avrei perso una giornata di stipendio … impossibile staccarsene … tante verità … si cresce tra le donne e con le donne che attraversano la nostra esistenza … fotografia, scenografia e colonna sonora delle nostre vite maschili … mi hai riportato troppe scene della mia vita calandoti nell’immaginario maschile in cui ti sei immedesimata alla perfezione … ora ‘ricomincia da 3’ …

    Rispondi
  46. Valentina

    Ho appena terminato il romanzo. Sono commossa profondamente, tutte le persone di questo libro ti entrano dentro senti di essere loro in qualche modo, il loro sentire è così vivo e reale che non puoi non emozionarti, le atmosfere uniche di Napoli con le sue storie e le sue cronache. Bè io penserei anche ad un bel film, felice di averlo letto.
    Un libro che trasuda vita e ti restituisce a lei con tutta la sua forza

    Rispondi
  47. Sergio

    Come il “Bolero” di Ravel o “An der blauen donau” di Strauss questo romanzo inizia in sordina per aprirsi, strada facendo, in un mosaico di emozioni e concludersi in un finale tutt’altro che scontato. Si fa leggere tutto di un fiato e ti lascia senza.
    Vedi Daniela che tutti i mali non vengono per nuocere e (anche se ce ne risparmieremmo volentieri qualcuno) servono a far uscire quello che di bello c’è in noi ?

    Rispondi
  48. Salvatore Mazzella

    Tra andata e ritorno del mio viaggio a Milano, ho letto ed apprezzato il romanzo di Daniela Carelli, un racconto unico, meravigliosamente coinvolgente ed appassionante, una storia mai banale e poi, l’inserimento in esso di personaggi che tutti noi napoletani amiamo come Giancarlo Siani, Massimo Troisi, Maradona, Pino Daniele, i vicoli, le vie, le piazze della nostra terra, semplicemente unico!
    Lo avevo consigliato per amicizia, ora lo consiglio perché l’ho letto! Accattatavillo! 😊

    Rispondi
  49. Maurizio melchiorre

    COMPRATO OGGI E LETTO TUTTO D’UN FIATO: ho rivissuto la mia adolescenza , ho riso e sofferto quasi sentendomi parte della famiglia di Giuseppe. Le belle sensazioni recepite durante la presentazione del libro hanno trovato conferma nella lettura : penso che leggerò anche gli altri tuoi romanzi in bocca al lupo
    Maus64

    Rispondi
  50. Ferruccio

    L’autrice, nella nota conclusiva, esorta il lettore ad esprimere il proprio commento, ed io obbedisco.
    Mosaico Napoletano è, per me, un gran bel romanzo.
    Il tratto della penna è leggero ed il ritmo costante ed elequente, con un finale serrato, come è doveroso per ogni autore che si rispetti.
    Il linguaggio, anche quello partenopeo, è scorrevole e comprensibile, eppure forbito, ma senza contorsionismi.
    Mi ha coinvolto completamente, incalzandomi a proseguire, senza concedermi il lusso della disattenzione.
    Napoli appare come è veramente nella realtà, schiva dal comune stereotipo dei “panni stesi”, dei bassi e dei vicoli bui; una città piena di arte, DI suoni e colori, di profumi, di gente colta, generosa ed estroversa, gente “perbene” seppur con le sue abitudini consolidate e con i suoi problemi.
    Le storie di vita dei protagonisti vengono sapientemente confrontate tra loro e con gli eventi noti, con parallelismi e colpi di scena dal retrogusto anche amaro, spesso sorprendente.
    Ne scaturisce il ritratto fedele di cinquant’anni di storia della città, nell’ottica di coloro che in questo periodo di tempo l’hanno vissuta, probabilmente, con le stesse sensazioni fatte vivere al protagonista del libro.
    Non è possibile, infine, per chi ha conosciuto veramente l’autrice, non riconoscere i tratti del suo carattere forte, dei suoi pregi e dei suoi difetti; poiché tale traccia traspare da ognuna delle protagoniste.
    Anche la puntualità delle citazioni “musIcali” rende omaggio ad una esperienza di vita profonda, che nella musica ha cementato le proprie radici.
    L’evolversi dei sentimenti viene sapientemente paragonato al mutamento dei colori, con un graduale, ma inesorabile, susseguirsi di sfumature canGianti che segnano, per chiunque, l’alternanza delle esperienze di vita.
    Mai un titolo fu più appropriato.
    Daniela Carelli non si smentisce negli anni, ed io ho solo un sostantivo per descriverne genialità ed estro vivace:
    il talento.

    Rispondi
  51. Susy Basile

    Questo libro è STUPENDO, COINVOLGENTE e appassionante.. Mi ha fatto ridere e PIANGERE.. Bravissima Daniela.. Sei una SCRITTRICE NATA, aspetto con ansia l’uscita del tuo prossimo romanzo

    Rispondi
  52. Tania molinari

    Appena finito di leggere, sono rimasta in silenzio nei mie pensieri.
    Mosaico napoletano
    Ti lascia cosi.
    Nostalgica emozionata felice
    Perche senti l’amore il coraggio la passione la forza delle tua gente.
    La forza di ogni uomo.
    E ti ritrovi in quei ricordi vissuti e che fanno parte di te.
    Grazie Daniela per averci donato con la tua scrittura, tanta emozione

    Rispondi
  53. Sal Di MArtino

    … L’amore vince tutto, e noi cediamo all’amore…

    Estasiato, appena finito di leggere il nuovo libro di Daniela Carelli
    ” MOSAICO NAPOLETANO “…
    Quante passioni, quanta bellezza, quante verità, quanta vita, quanto dolore, quanta gioia, quanta curiosità, quanto stupore, quanto AMORE…
    Può un semplice libro contenere tutto questo? La risposta è SI…
    Può un semplice libro tenerti incollato finché non hai finito di leggerlo? La risposta è SI…
    Può un semplice libro farti ridere, sorridere, commuovere, far riflettere, ricordare a te stesso chi eri, chi sei stato e chi sei? La risposta è sempre SI…
    Leggete questo libro e vi riavvicinerete a voi stessi…
    Cara Daniela grazie per avermi offerto la tua amicizia.

    Rispondi
  54. Maurizio Compagnoni

    Libro molto bello e scritto molto bene. Ben equilibrato. L’accostamento con i colori è piuttosto originale e ben riuscito. Oltre a Giuseppe, i personaggi sono ben approfonditi e “veri” mentre la città risulta senza dubbio l’autentica protagonista. Per chi ha anche solo visitato Napoli, il romanzo ha un effetto deliziosamente coinvolgente.

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *